Opera - Settima - Baschi Blu

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Il tema dell’incontro/scontro fra "bandito" e "basco blu" questa volta è interpretato diversamente. I due personaggi sono ineluttabilmente uniti per le braccia ed il loro punto di coesione è formato da un’incudine, pesante fardello, simbolico campo di battaglia sul quale i due non sono in grado di forgiare nulla in quanto non è raffigurato l’oggetto del contendere. Sono visibili una tenaglia, ubicata al posto della mano sinistra del "bandito", e un martello, ubicato al posto della mano sinistra del "basco blu".
Gli strumenti del fabbro ferraio sono i simboli della conflittualità esistente, accentuata dalla strada maestra rettilinea che si proietta sino all’orizzonte in un illusorio punto di fuga unificante. I due personaggi procedono in modo divergente, strattonandosi. L’impossibilità di poter convergere in un incontro solidale è evidenziato dalla simbolica doppia striscia bianca continua, dipinta sull’asfalto, che definisce il limite insuperabile che inibisce loro una possibilità di incontro, una qualche unità di intenti. Il "bandito", col berretto a coppola, ha la tenaglia con cui può afferrare, accaparrare, usurpare, estorcere… il "basco blu" dovrà utilizzare il martello marziale per neutralizzare l’azione illegale.
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