Opera - Sesta - Baschi Blu

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In quest’opera realizzata con tecnica gestuale e con immediatezza, il "bandito" è costretto, come acciambellato, alla base di un albero fortemente radicato a terra. Il personaggio, privo degli arti, è rappresentato con l’avambraccio destro che si innesta alla gamba sinistra e, viceversa, con la gamba destra correlata all’avambraccio sinistro, formando così un incrocio. I rami che si espandono non consentono al "bandito" di liberarsi dalla scomoda posizione a meno che non si recidano i rami stessi o il tronco o si sradichi l’intero albero.
E il "basco blu" che sembra posto a guardia dell’essere imprigionato, ha assunto una strana posizione: con le braccia lunghe a dismisura, appeso a un ramo dello stesso albero, a guisa di altalena si sostiene seduto su un asse che lui stesso regge. Rimane sospeso e pudicamente si dondola come in una sorta di armistizio: effettivamente entrambe le posizioni sono scomode. L’albero non produce frutti.
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